La materia scivola libera sulla tela, impasti di colore e terre che danno vita a rilievi orografici.

Ogni pannello trasfigura ampie geometrie della mente, talvolta cupe e profonde altre volte dense di luce e di riflessi perlati.
La pittura di Sergio Zagallo, dagli echi sottilmente informali, nasce da suggestioni diverse ma che lasciano sempre emozionare la mente ed il cuore.

Si entra in un mondo dove tutto si può intravedere, figure, paesaggi, orizzonti, acque in movimento, strade afose, riflessi di un volo dall'alto, deserti incantati, rilievi vulcanici.

Sogno e realtà si compenetrano, bisogna solo lasciare che la mente si liberi dalle convenzioni formali e si abbandoni alla suggestione dell'immagine.
I colori, che in alcuni casi aggrediscono la tela con ferite e graffi di contrasto, man mano si sciolgono e si diluiscono, vibrano con estrema vitalità al punto da lasciarsi sovrapporre da altri filamenti, che insieme rendono l'immagine visibile onirica o fenomenica.

Questi quadri di materia alimentano la sua arte con un profondo senso di libertà.

Lui stesso racconta di una sensualità per il colore alimentata da uno stretto contatto con la natura che viene riscoperta ogni giorno. Ecco come è nata questa serie di composizioni che hanno assunto nel tempo anche formati diversi, rettangolari, rotondi che nulla hanno di sperimentale perchè sono opere già compiute in se stesse, mature e approfondite a sufficienza.

Tanto è vero che l'autore intuisce di aver concluso un periodo (per quanto appassionante) e sposta la propria tensione a una fase successiva cui approda con facilità e naturalezza attraverso l'incontro con la plasticità della materia, la tridimensionalità del segno, la compiutezza dell'elaborazione formale.


Gabriella Niero

 
studio verde
ghiaccioli
anno 2007
   
spiaggia libera
anno 2006
   
studio verde
studio verde
anno 2006
galassie
anno 2004

tondo scuro
anno 2003

d
presenze
nel buio

anno 2003

presenze
in grigio

anno 2003

tracce
anno 2003

d
tondo verde
anno 2003

impressioni
in chiaro

anno 2002

silenzio interiore
anno 2002

figure
anno 2000

l'attesa
anno 1999

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